Dalmine

Nuovo stemma con ornamenti da città, titolo di cui si può fregiare dal 1994, blasonatura e notizie forniti da Brembilla Dario
"Partito: nel primo troncato a) d'azzurro al giglio
d'argento;
b) di verde al camoscio al naturale sopra un terreno erboso; nel secondo di oro
al castello di rosso torricellato di uno, aperto e finestrellato del campo".
Decreto del Presidente della Repubblica del 26.01.1954
Il comune di Dalmine è la risultante dell'aggregazione dei tre comuni, Mariano al Brembo, Sforzatica e Sabbio Bergamasco, che attorniavano lo stabilimento Dalmine Spa, sorto nel 1908, e che il 7 luglio 1927 furono uniti con la denominazione Comune di Dalmine, prendendo il nome dal luogo, posto a cavallo tra i tre comuni precedenti, ove s'era sviluppata l'attività siderurgica della società predetta. La fusione fu dovuta/ imposta dalla necessità, per la proprietà dell'azienda, di avere un unico interlocutore amministrativo, tant'è che il Podestà fu anche il direttore amministrativo dello stabilimento. Lo stemma comunale, dopo una proposta dell'architetto Greppi per una scudo partito con un tubo sagomato a D a destra, fu sviluppato su canoni classici prendendo spunto dagli stemmi/simboli dei comuni preesistenti e riconosciuto nel 1954.

Stemma fornito da Mario Casettari